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Design

Calligrafia araba creativa: cufico squadrato

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Difficulty:BeginnerLength:LongLanguages:
This post is part of a series called Arabic Calligraphy for Beginners.
Creative Arabic Calligraphy: Proportions and Spacing
Creative Arabic Calligraphy: Kashida, Ta'jîm and Tashkîl

Italian (Italiano) translation by Danilo Maccioni (you can also view the original English article)

Final product image
What You'll Be Creating

Il cufico squadrato (kufi mrabba'), anche conosciuto come bannâ'i ("scrittura muraria") è un particolare stile cufico che ci permette di creare composizioni usando le strutture elementari delle lettere. In verità il cufico squadrato, (abbreviato CS) è il più essenziale tra tutti gli stili di scrittura arabi, un interessante precursore della pixel art, nonstante in origine fosse costituito da mattoni e piastrelle e utilizzato su larga scala nell'architettura.

Questo stile non bada alla leggibilità: è inteso che il messaggio, la Parola, è presente, ed ammirarla è sufficiente per beneficiarne. L'alfabetizzazione poteva essere limitata in passato, ma la bellezza era accessibile a tutti, e la sua bellezza è ciò che conta. Nella sua forma più semplice, il CS è scarno e la sua bellezza deriva dalla purezza di tale austerità; ma si presta anche a intelligenti, perfino giocose variazioni, limitate soltanto dalla creatività dell'autore. Ancor più che ogni altra tecnica calligrafica, la realizzazione del CS è molto simile alla risoluzione di un rebus, e attira a se l'attenzione degli enigmisti.

La seguente selezione di esempi, dà un'idea delle possibilità offerte da questa tecnica.

Panel from the Topkapi scroll
Pannello dalla pergamena del Topkapı, raffigurante la griglia sulla quale si basa il disegno.
Mosque-shaped composition
Composizione a forma di moschea, Turchia.
The first verse of the Quran composed in the shape of the name Muhammad
Il primo verso del Corano, con il suo profilo compone il nome di Muhammad, anch'esso in cufico squadrato.
Composition with an overlapping effect
Composizione con un effetto di sovrapposizione.
Combination of calligraphy and geometry
Combinazione di calligrafia e geometria.
The minaret of the Royal Mosque in Ispahan
Il minareto della Moschea dello Scià di Esfahan e il modulo base che compone la sua decorazione (fotografia di Patrick Ringgenberg)
Clever design where the black and white spaces both spell Allah
Un ingegnoso motivo nel quale sia le forme bianche che quelle nere compongono la parola "Allah"

Le basi del cufico squadrato

Una regola

Il cufico squadrato ha solamente una regola: uniformità assoluta tra spazi pieni e vuoti. Possiamo osservare ciò nella classica raffigurazione della parola Allah, dove l'alif iniziale è poggiata orizzontalmente sopra le altre lettere (una peculiarità del CS) in tal modo la forma complessiva risulta un quadrato.

The rule of evenness

Da nessuna parte lo spessore del del bianco e del nero deve superare l'unità (che è un quadrato della grilglia). Questo è equilibrio. Comparate ciò con i seguenti errori:

Errors to look out for

Alla sinistra, c'è un blocco di quattro spazi vuoti, alla destra un blocco di quattro spazi pieni. In entrambi i casi, l'uniformità è compromessa. In una composizione più grande e complessa, tali errori potrebbero risaltare rovinando l'equilibrio generale. Quindi, questo è l'errore più importante da considerare nella realizzazione del CS. Potrebbe risultare difficile da notare in questi esempi.

Di seguito, per esempio, appare una mia composizione con un grave (ed irrisolvibile) errore, del quale al tempo non mi resi conto. Riuscite a localizzarlo? (La risposta è nella cartella dei download, spot-the-error.png)

Spot the error

Questa regola implica il dover trovare durante il processo creativo le soluzioni per riempire tutti gli spazi, di modo che non siano lasciati bianchi anomali. A tal fine, vengono adottati alcuni espedienti.

Libertà nel cufico squadrato

Cambio di direzione

In un testo cufico squadrato, ciascuna parola può essere orientata in una direzione diversa. Ogni orizzontale e verticale della griglia è una potenziale linea di base. Non solo questo, la direzione può cambiare a metà parola, come si può vedere nella raffigurazione di "Allahu akbar": dopo la Kâf in أكبر, la linea ruota di 90 gradi e prosegue verso l'alto, così le ultime due lettere sono su una linea di base perpendicolare all'originale. Ciò permette l'effettivo adattattamento della frase in un quadrato (Una forma desiderabile sia perché appare completa, sià perché può essere usata come unità base in una trama). Infatti, questo cambio di direzione può anche avere luogo a metà lettera, per le lettere più elaborate come la sâd o la sîn.

Change of direction mid-word

Qui vi è una composizione più complessa dove ho assegnato un colore differente a ciascuno dei quattro differenti orientamenti delle parole (al meglio delle mie possibilità), e ho cerchiato le rotazioni. Ciò che non viene mostrato, è la direzione di lettura (accessibile soltanto a chi già conosce il verso!), la quale è una spirale in senso orario che inizia nell'angolo inferiore destro e termina al centro.

Rotations in a large composition

Posizionamento

La composizione che segue, proveniente dalla facciata della Moschea dello Scià di Esfahan, è leggibile abbastanza da identificare la frase: "الله هو الذي لا اله الا هو". Sapendo ciò, possiamo notare come le tre alif cerchiate siano collocate con una certa libertà, dove esse riempiono convenientemente lo spazio, e non dove dovrebbero trovarsi normalmente nella parola.

Liberal placement

Ciò detto, le parole sono adattate liberamente (oltre all'essere rotate), in modo da incastrarsi. Le lettere spostate sono sempre adiacenti alla parola alla quale appartengono, e le parole spostate fanno lo stesso rispetto a quelle che precedono e seguono: finché questa condizione è soddisfatta, l'ordine e la direzione possono essere manipolate.

Lettere

Le lettere devono sempre essere collegate come al solito, ed assumere la forma appropriata alla loro posizione nella parola, ma esse possono essere distorte in gradi straordinari per adattarsi agli spazi. Lo schema seguente mostra alcuni (non tutti) esempi di forme distorte oltre il normale utilizzo delle lettere.

Letter chart 1
Letter chart 2

Note:

  1. L'alif isolata può crescere in testa o al fondo a seconda delle necessità. 
  2. Alcune forme delle lettere non sono più distinguibili: le differenze tra ن e ب, oppure tra ف e ق, perdono rilevanza.
  3. Lettere che normalmente sono allungate, come la ب o la ط, potrebbero essere estremamente compresse. Al contrario le lettere strette potrebbero essere marcatamente allungate.
  4. Code o capi potrebbero piegarsi a formare un rettangolo, e questo potrebbe essere allungato a discrezione.
  5. Quella che normalmente sarebbe una tacca facoltativa viene enfatizzata per servire da riempimento, stravolgendo le sembianze della lettera.
  6. Il rapporto tra la lettera e la linea di base perde d'importanza.
  7. Pur essendo in posizione finale o isolata, queste lettere non hanno coda, ciò le rende più facili da adattare.
  8. Il cambio di direzione delle lettere mediane.
  9. L'ascendente viene spostata in una posizione non convenzionale.
  10. La forma iniziale della ع può essere usata anche nella sua posizione mediana, dove può essere d'aiuto per via della forma rettangolare allungabile verso l'alto.

Punti

I punti diatrici (i punti che caratterizzano le lettere) vengono spesso omessi del tutto dalla composizione del CS. Quando vengono inclusi, possono aggiungere interesse visivo, e questo può essere accentuato dandogli un colore contrastante o una forma. Come le lettere e le parole, essi possono essere posizionati con una certa libertà.

Panel including dots in the composition
Un pannello proveniente dalla Madrasa Bū ʿInāniyya in Marcocco, reca la scritta بركة محمد, nella quale sono visibili i punti diatrici.

Omettendo i punti diatrici, d'altra parte, si apre la strada all'utilizzo dei punti di riempimento: essi non fanno parte della scrittura, ma hanno la funzione di colmare gli spazi che diversamente rimarrebbero vuoti, come ad esempio nell'angolo sinistro in basso in questa rappresentazione della parola Rahmân.

Filler dot

A volte non è chiaro se questi punti siano riempimenti, oppure punti diatrici inseriti all'occorrenza — per esempio, questo punto appartiene alla Nun che si trova in cima alla parola? Nelle composizioni complesse, dove la leggibilità viene messa in secondo piano, potrebbe non aver senso saperlo. Quando si compone, fuori dal perfezionismo artistico, personalmente considero due regole pratiche:

  • L'utilizzo dei punti diatrici sempre, oppure no, in tutti quei casi dove i punti di riempimento potrebbero essere utilizzati.
  • I punti diatrici possono essere realizzati per risaltare da un cambio di colore o di forma; i punti di riempimento dovrebbero fondersi con il disegno.

Ripetizioni e rotazioni

Molti degli esempi storici che abbiamo osservato tendono ad adattare una parola o una frase all'interno di un quadrato, o al massimo di un rettangolo. Questo non è un requisito fondamentale del CS, ma è un modo semplice per realizzare ampie trame (al posto di adottare lunghi testi). I quadrati infatti, possono essere riproposti, ripetendoli o ruotandoli, o una combinazione delle due, senza problemi — assicuratevi soltanto di riservare un bordo di mezza unità. Quando due quadarti verranno affiancati, i bordi andranno a sommarsi componendo una unità, preservando così la regola di uniformità.

Tiling squares

Anche i rettangoli possono essere combinati, ma non è altrattanto semplice creare una trama definita con essi. Se le proporzioni del rettangolo sono casuali, tutto ciò che si può fare è ripetere in una direzione, per esempio come una cornice, o assemblarli come è mostrato qui sotto a destra, per creare una composizione quadrata. Tenete presente che più il rettangolo sarà largo (o stretto), maggiore sarà lo spazio nel centro. A meno che non indendiate realizzare un disegno nello spazio, dovrete fare in modo che sia il più piccolo possibile.

Tiling random rectangles

I rettangoli con delle proporzioni regolari (1:2, 1:3, 1:4 etc) sono preferibili, perché possono essere composti in quadrati, i quali poi possono essere maneggiati con più libertà. Per esempio, segue una complessa composizione resa possibile (e semplice) dall'uso di rettangoli 1:2.

Tiling a rectangle with a regular ratio

Importante: Non dimenticate di includere il bordo extra attorno la parola nei vostri calcoli! Se contate l'altezza e la larghezza dell'ultimo disegno, sarà 11x23; solamente aggiungendo il bordo extra otterrete 12x24, che è l'esatto rapporto 1:2. Il calligrafo che progettò questo motivo era esperto e consapevole di ciò. Se avesse scritto il testo in rapporto 1:2 ignorando l'aggiunta della bordatura, si sarebbe compromessa la possibilità di ripeterlo.

Measurements without and with the extra unit

Come spunto, segue la composizione dell'ultimo motivo, ed uno simile al suo fianco: entrambi sono fatti con una frase che è stata ruotata e aggiunta per creare un rettangolo.

Rectangles made of mirrored words

Vuoti intenzionali

Come scritto in precedenza, l'uniformità è una regola imprescindibile del CS, perché previene l'insorgenza di antiestetiche irregolarità nella trama.  Ad ogni modo, lasciare spazi regolari, di modo da crearci un altro motivo all'interno, è un astuto espediente alla regola, come lasciare un grande spazio centrale dove qualcosa di diverso può avvenire. Come nel seguente caso, dove sono abilmente uniti a formare un motivo di intrecci geometrici.   La disposizione diagonale del motivo, contrastando con il testo, aggiunge bellezza all'effetto d'insieme.

Central geometry

Andare oltre: altre griglie

La cartella scaricabile degli esercizi che accompagna questo corso contiene un modello di griglia quadrata per voi, da stampare per esercitarsi. Troverete anche una griglia triangolare e altre griglie oblique a differenti angolazioni, perché i principi della scrittura cufica possono essere applicati a qualsiasi gliglia, perfino quelle inclinate!

Griglie oblique

Una griglia inclinata funziona alla stessa maniera della griglia quadrata perché anche le sue unità sono quadrilatere —quello che cambia sono le ampiezze degli angoli delle due coppie di linee (così le unità quadre assumono la forma di diamante). Questo produce un effetto isometrico, o falsa prospettiva.  Se prendessimo, ad esempio, il precedente motivo الله اكبر e lo disegnassimo sulla griglia obliqua, il risultato apparirebbe come in prospettiva. (La ragione per la quale la prospettiva è "falsa" è che le linee sono parallele e non si incontreranno mai in un punto di fuga.)

Skewed grid

Nel seguente disegno, la direzione della griglia è differente in ciascuna punta della stella, generando un illusione ottica: otteniamo un effetto di piegatura. Una artificio simile può essere prodotto combinando una griglia obliqua con una quadrata.

Star combining different skewed grids

Griglia triangolare

Questo è leggermente diverso, dato che tale griglia necessita di tre serie di linee, ruotate l'una dall'altra di 60° (l'unità è un triangolo equilatero). Differentemente dai quadrati e dai rettangoli, questa griglia dà luogo a composizioni di triangoli ed esagoni. Potete vedere la griglia dietro il disegno seguente (e notate nel mentre il nome centrale Ali, che viene ripetuto sia in bianco che in rosso per ben 6 volte!)

Hexagonal composition using the triangular grid

La griglia triangolare inizialmente può confondere perché non si è abituati a lavorare su tre assi. Per prendervi confidenza, stampate Triangular-grid.pdf e iniziate isolando un singolo triangolo in essa. Non potete sbagliarvi — ogni triangolo che disegnerete lungo le linee della griglia sarà equilatero.

Basic triangular grid

In questo modo, invece delle semplici verticale ed orizzontale, potremo scegliere fra tre possibili direzioni: pendente a destra, pendente a sinistra e orizzontale.  Come adattare le nostre lettere in questo nuovo schema di riferimento?

The three axis

Ecco una regola di massima (ma non fissa): le linee orizzontali rimangono orizzontali, le verticali si traducono in pendenti verso destra e gli angoli di chiusura diventano pendenti verso sinistra.

Letters in the triangular grid

Provate una serie di parole nel triangolo di riferimento, assicurandovi di riempirlo completamente: questo equivarrà all'adattare una parola in un semplice quadrato.

Fitting a word in the triangle

Altre griglie

Non c'è limite alle griglie che possono essere create, una volta che si è presa confidenza con la logica del CS. Il disegno seguente, per esempio, traspone un motivo da una griglia quadrata ad una concentrica. Non esiste un metodo preciso: il calligrafo disegna dei cerchi concentrici basandoli sulla griglia quadrata (guardando le linee perpendicolari bianche, si può notare che la distanza tra i cerchi è di una unità), e stima ad occhio quando le linee diritte possono iniziare a seguire le curve. La transizione è impercettibile e l'effetto complessivo è sorprendentemente efficace.

From square to concentric grid

Progettazione passo a passo di una scrittura cufica squadrata

Ecco una procedura per la creazione di un motivo partendo da una frase. Ho estratto due righe da una poesia del mastro calligrafo libanese Samir Sayegh:

قاف اخر الطريق
قاف نهاية العاشق

"Qâf [la lettera] termina la strada [tarîq];Qâf termina l'amante ['âshiq]"

Per chiarezza degli schemi, il processo è stato disegnato con Adobe Illustrator, con Visualizza > Mostra griglia e Visualizza > Allinea alla griglia attivi. Ad ogni modo può essere realizzato nella maniera tradizionale: su un foglio a quadretti. Una griglia sottile (come quella dell'allegato Square-grid.pdf) è meglio per assicurarsi che il motivo si adatti al foglio.

Passaggio 1: visualizzare

La prima cosa che faccio è scrivere la parola o la frase con i caratteri squadrati, senza intervenire su niente, giusto per osservare su cosa sto lavorando. Dal momento che la parola قاف appare due volte, ho provato a scriverla in due differenti maniere. A questo punto, non sono certa se usare o meno i punti.

Process snapshot 1

Ciò che noto immediatamente è che il secondo verso è molto più lungo del primo e non può essere schiacciato (non ci sono lettere comprimibili). Se voglio accorciarlo, devo spostare questi gruppi di lettere (cerchiate in rosso) sopra le precedenti, ma ciò aumenta considerevolmente l'altezza; oppure posso omettere la seconda قاف (cerchiata in verde). D'altra parte, c'è una ط nel primo verso che può essere allungata (cerchiata in blu) per allungare il rigo. Per ora sto solo valutando le possibilità, perché non ho un'idea precisa del risultato che vorrei ottenere; sto esplorando ciò che queste due righe possono offrire.

Passaggio 2: gestire gli spazi (primo tentativo)

Successivamente, osservo ciò che potrei modificare nella prima riga per riempire gli spazi vuoti.

Process snapshot 2

Discreto, ma la ط non rende bene. Comunque, se alzassi di un altro quadrato l'intera riga, potrei ripiegargli sopra il tratto per riempire lo spazio, in questo modo.

Process snapshot 3

Così funziona: sono riuscita a produrre un rettangolo con il primo verso. Ma non sono ancora soddisfatta, perché sto lavorando con due versi e se li isolo entrambi in forme separate come il primo (che è relativamente semplice), sembreranno un rattoppate; non sarà un insieme uniforme. Così faccio un passo indietro mi soffermo sulle proporzioni delle lettere di questa bozza che trovo piacevoli. Il fondo rende bene perciò lo manterrò. Dò alla lettera قاف un colore diverso così da vederla.

Process snapshot 4

Passaggio 3: secondo tentativo, alternativo

Ora, questa è quasi fortuna, ma i divari sopra le lettere sono piuttosto puliti e possono essere riempiti con linee dritte, come mostrato in rosa. Possono anche misurare un numero dispari di unità, ciò è desiderabile perché, come mostrato qui, le linee inserite sopra si adattano perfettamente rispettando la sequenza pieno-vuoto, pieno-vuoto. Il solo posto dove si può notare un'imperfezione è sopra la ط, ma posso facilmente allargare questa lettera per guadaagnare lo spazio addizionale di cui ho bisogno, perciò il problema non sussiste.

Process snapshot 5

Così, giusto per vedere come ciò risulta, prendo il secondo verso e lo ruoto di 180°, per vedere se può adattarsi nei vuoti del primo. Gran parte del proceso nel CS riguarda il provare tutte le possibilità finché non ci si imbatte in qualcosa di convincente — col tempo diventerà naturale arrivare a scartare istintivamente soluzioni infruttuose.

Process snapshot 6

Coloro individualmente le parole per distinguerle meglio, posiziono la frase superiore così non c'è più l'imperfezione, provo a riempire i vuoti con i punti che finora non ho incluso... Un problema noto è la differenza delle lunghezze evidenziata prima.

Process snapshot 7

Passo 4: appianare le differenze di lunghezza

Già so che non è possibile comprimere nulla per risolvere ciò, quindi tenterò con qualche cambio di direzione. Ho ruotato la parola all'estrema sinistra per vedere se potesse servire. Questo ha le potenzialità, colmare alcune lacune rimanenti non dovrebbe essere difficile, anche per le lettere cerchiate, che sporgono malamente, posso scambiare la forma di entrambe di modo che siano a filo col resto della linea — perciò le ho ignorate finora.

Nel frattempo ho dedotto che ci sarebbero troppi punti diatrici se decidessi di includerli tutti (21 per l'esattezza), così ho preso una decisione adeguata solo nel caso specifico: includerò soltanto i punti che appartengono alla lettera Qâf ق (che appare quattro volte), dal momento che questi due versi riguardano questa lettera. In questo modo, posso apprezzare l'interesse scaturito dai punti, esaltando la Qâf nel disegno, dandogli ancor più senso.

Process snapshot 8

Passo 5: provare qualcos'altro

A questo punto mi viene un idea e inizio un'altra bozza per verificarla: potrei centrare la ق, con le altre quattro parole della poesia tutt'intorno a formare un quadrato?

Process snapshot 9

Dopo alcuni spostamenti e l'adattamento delle lettere, sono riuscita ad ottenere un blocco attorno alla Qâf. Lo spazio bianco rimanente può essere colmato dai suoi due punti, che dapprima avevo omesso. Ma questa forma non è un quadrato, e neppure un rettangolo proporzionato.

Process snapshot 10

Per farlo diventare un quadrato, dovrei ridurre la sua altezza di quattro unità così da adattarlo al quadrato rosso...

Process snapshot 11

... oppure ridurre la sua altezza di 2 ed aumentare la sua larghezza di due, per conformarlo a quest'altro quadrato rosso.

Process snapshot 12

Si può procedere così, ma il risultato francamente non è  esaltante. Inoltre, ho dovuto fare alcune manipolazioni estreme che, seppur lecite, non mi soddisfano: la Tâ' ط risulta troppo compressa, la Râ' ر è così alta da sembrare una Lâm ل, la Alif ا è lontana da dove dovrebbe trovarsi, e i due punti sono difficilmente associabili alla Qâf.

Process snapshot 13

Passo 6: il ritorno al piano originale

A questo punto abbandono l'idea e ritorno alle due linee combinate assieme. Sono sufficienti alcune modifiche per riempire adeguatamente tutti i vuoti e fondere le due righe in un rettangolo.

Process snapshot 14

Passo 7: definire la rotazione del modulo

La parola all'estremità di sinistra può essere facilmente fissata per esser parte di ciò, come segue...

Process snapshot 15

... ma decido di ometterla. Più lungo è il rettangolo, più grande sarà lo spazio centrale quando viene ruotata per creare un quadrato, così lasciando questa parola fuori per ottenere un rettangolo più corto ci darà una composizione concusiva più fine.

Process snapshot 16

Passo 8: migliorare la composizione

Ora recupero, in maniera differente, l'idea di posizionare una Qâf, il tema della poesia, nel mezzo. Lo spazio centrale è un entità a sé stante e può contenere qualunque cosa, perfino un immagine o un altro stile calligrafico. A parte mi accingerò ad inserirlo nel CS, ma ora sono libera dalla sua scala, perciò posso creare il disegno per poi adattare la dimensione allo spazio. Lo spazio è un quadrato, perciò ancora una volta lavoro su un disegno dalla forma quadrata. Dal momento che la  Qâf alla sinistra è pulita ed un quadrato perfetto, vorrei davvero inserire i punti, così procederò con quella di destra.

Process snapshot 17

Appare così dopo averla fatta per riempire il vuoto. Non sono soddisfatta — Appare troppo monolitica in questa dimensione —perciò tenterò un altra via.

Process snapshot 18

Ho ruotato il disegno e l'ho scalato: molto meglio. Si è creato un piacevole contrasto nelle scale, ma il disegno centrale è ancora piccolo e non abbastanza intricato da calzare.

Process snapshot 19

Passo 9: i colori

Concludo con i colori, evidenziando i punti con una tonalità vivace.

Process snapshot 20 final

Questa è una panoramica su come si potrebbe comporre una scrittura in cufico squadrato. I processi realizzativi sono molto personali e si svilupperanno organicamente con la pratica. Tutto ciò di cui avete bisogno per iniziare l'esplorazione di questa tecnica sono le griglie guida qui incluse, una matita e una gomma — e la pazienza, dato che saranno necessari molti tentativi ed errori all'inizio. Vi raccomando di cominciare con singole parole in una griglia quadrata prima di passare a composizioni con molte parole, griglie inclinate ed infine griglie triangolari!

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